San Gregorio Armeno

San Gregorio Armeno: un pezzo di storia

Anche a Napoli inizia il periodo natalizio e la città si risveglia e si anima ancora di più di luci e colori. Passeggiare per le strade diventa un incanto e l’aria di Natale si avverte in ogni vicolo. Anche gli artisti di strada cambiano il loro solito mood e presso via Toledo e Piazza Dante potete ammirare spettacoli e street art a tema.

 

Eppure, se soggiornate a Napoli in questo periodo, cari viaggiatori, c’è di sicuro un luogo che non potete mancare di visitare: San Gregorio Armeno.

 

Non un semplice quartiere, ma un pezzo di storia e di cultura che mostra uno dei tanti lati di Napoli, quello legato alla tradizione e all’arte dell’artigianato, ai maestri presepiali e alle statuine che diventano simbolo e vanto di un’intera città.

 

Qualora non sapeste come arrivare a San Gregorio Armeno, vi diamo qualche dritta. Se venite da Piazza Dante vi basterà salire Port’Alba e imboccare Via San Biagio dei Librai, proseguendo dritto vi troverete nel quartiere dopo circa 10 minuti a piedi. Stessa cosa se siete già in Via dei Tribunali, percorretela tutta e vi troverete dritti in zona. Ancora, se vi trovate in Piazza Garibaldi e quindi non vicinissimo al centro storico, vi consigliamo di prendere la metropolitana, linea M1 collinare, e proseguire con il primo percorso indicato.

 

Arrivati, troverete i negozi aperti negli orari che vanno (minuto più, minuto meno) dalle 9:30 alle 20:00. Dal 1 al 6 gennaio, invece, potrete ammirare le botteghe aperte anche fino alle 22:00 e ancora, qualora decideste di visitare San Gregorio Armeno, in occasione della festa dell’Immacolata preparatevi a trovare i negozi sempre aperti, ma anche fiumi di turisti e persone del posto che onorano il quartiere perché la passeggiata a San Gregorio Armeno l’8 dicembre è una tradizione a cui difficilmente si resiste.

 

Qui scoprirete la Napoli storica che vive lo spirito natalizio tra capolavori dell’artigiano scolpiti e decorati con cura, attenzione e passione. Famosissime e divertenti poi le statuine personalizzate, legate ai personaggi e ai trend dell’anno, scolpite dai maestri.

Un esempio? Chi di voi non ricorda quella dedicata a Maradona, Cavani, l’attualissima di Sarri e di tutti i giocatori, quelle raffiguranti i politici del nostro tempo, presentate con un concept scherzoso e satirico, quali Mattarella, Berlusconi, Grillo, Trumph e ancora quelle degli attori e dei cantautori come Bud Spencer, Lucio Dalla, Michael Jackson e tanti altri. Immancabile, ovviamente, quella di Papa Francesco.

 

Eppure, quello che più incanta sono i pastori antichi, le casette da forme e colori diversi e originali, luci e suoni articolati, piccoli torrenti e i fiumi incastonati negli scenari della natività, con botteghe di falegnami, macellai, fruttivendoli, pastori e qualche pizza qua e là che non manca mai, perché anche nell’arte presepiale non vanno dimenticati gli antichi mestieri.

 

Un angolo di città che rasenta un po’ il paese dei balocchi, anche perché, nei pressi di San Gregorio Armeno non si ammira solo l’arte, non si comprano solo souvenir e addobbi natalizi firmati da artigiani e maestri, ma si è nel centro storico, punto nevralgico in cui gustare un caffè con babà o sfogliatella, per gli amanti del dolce e pizza e fritti vari per gli amanti del salato.

 

Noi, da buoni napoletani, vi consigliamo assolutamente una visita a San Gregorio Armeno per immergervi in un’atmosfera natalizia difficilmente paragonabile ad altre e scoprire davvero una parte della città che in assoluto rappresenta e tiene vivo l’autentico spirito partenopeo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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