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Napoli città d’arte

Una Napoli dedita all’arte quella di ottobre, che propone nuovi percorsi alla scoperta di nuove prospettive. Da Palazzo Zevallos al Madre a una tela a cielo aperto, Napoli respira arte e ci offre così nuovi scenari da ammirare e nuovi viaggi da intraprendere. 

 

 

WARHOL, HARING E BASQUIAT: LE MILLE LUCI DI NEW YORK

Fino al 5 novembre Palazzo Zevallos si veste di arte contemporanea con la mostra “Le Mille luci di New York “, organizzata da Luca Beatrice. In esposizione artisti quali Warhol, Haring, Basquiat Schnabel e Clemente a fronte del tema basato sull’arte contemporanea con particolare focus sullo stile che ha attraversato gli anni 80 nella Grande Mela. Le opere in oggetto, in parte derivanti dal Museo Madre e dalla collezione Intesa San Paolo, comprendono anche pezzi provenienti da collezioni private solitamente inaccessibili al pubblico.

Il biglietto è unico sia per la mostra sia per le collezioni permanenti con un costo di 5 euro intero e 3 euro ridotto. Gli orari di apertura vanno dalle ore 10:00 alle 18:00, dal martedì al venerdì, e dalle 10:00 alle 20:00, sabato e domenica.

 

 

L’ARTE TOCCA IL CIELO: ZABETTA A NAPOLI

Un terrazzo di 1500 metri quadri, una tela a cielo aperto sulla quale l’artista milanese Roberto Coda Zabetta ha dato sfogo al suo estro e alla sua creatività. Il luogo in oggetto è l’ospedale della SS. Trinità delle Monache nei Quartieri Spagnoli. La struttura, adibita inizialmente ad ospedale militare, entra a far parte del progetto “Cantiere 1/Terrazzo”, voluto dal Comune di Napoli e dal Madre.

Il lavoro di Zabetta, visibile fino al 14 ottobre, potrà essere ammirato da tutta la zona collinare di Napoli e ogni volta con sfumature diverse, esposto alle intemperie questo scorcio d’arte a cielo aperto cambierà di conseguenza ogni volta fisionomia diventando sempre di più parte integrante del volto di Napoli.

Un intervento di arte pubblica, quello dell’artista, che valorizza non solo il complesso della Santissima Trinità, ma la città intera, tanto da portare Zabetta a voler esportare il progetto nelle altre città d’Italia e all’estero.

L’ingresso? Gratuito!

 

 

STEPHEN PRINA AL MUSEO MADRE

Sarà al Museo Madre, fino al 16 settembre, “English for Foreigners”, la mostra di Stephen Prina dedicata alla storia della sua famiglia. Un viaggio introspettivo tra scultura, pittura, incisione, fotografia, video e suono che racconta il percorso compiuto durante il fascismo dalla sua famiglia emigrata in America. Un’autobiografia dal carattere universale che cela in sé la storia di tutti coloro che per sopravvivere o “per cercar fortuna” hanno varcato con coraggio i propri limiti e si sono spinti oltre cambiando totalmente la propria vita.

Il costo del biglietto è di 7€ per l’intero e 3,50€ per il ridotto.

 

 

AMORE E SEDUZIONE AL MUSEO ARCHEOLOGICO DI NAPOLI

Un nuovo percorso che apre prospettive e punti di vista diversi sui temi dell’amore e della seduzione, questo il fulcro di “Amori Divini”, la mostra in esposizione fino al 16 ottobre al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Curato dalle archeologhe Anna Anguissola e Carmela Capaldi l’itinerario è composto da 80 opere divise in quattro sezioni legate al tema della seduzione e dell’amore nei miti greci, interpretati dagli artisti nel periodo che va dal 500 all’ 800.

L’accesso alla mostra è compreso nel biglietto di entrata del Museo.

 

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